Se sei il proprietario di un brand, un marketing manager o lavori nel settore della comunicazione, è molto probabile che tu debba o abbia dovuto assumere un fotografo commerciale per la realizzazione di immagini da utilizzare a scopi pubblicitari. La prima volta può essere un’impresa doversi districare tra le numerose offerte di fotografi presenti sul proprio territorio, trovarne uno valido e al giusto prezzo. In quanto fotografo commerciale specializzato in still life e foto di bottiglie di vino, mi sento spesso ripetere alcune domande a cui vorrei rispondere una volta per tutte.

– Quanto costa una foto? – O ancora – Quanto costa un servizio fotografico? –
Benché mi farebbe molto piacere potere assegnare un prezzo nella stessa maniera in cui si pesa la carne dal macellaio (Fa 3 etti e 2, che faccio lascio?), purtroppo esistono vari fattori che contribuiscono al prezzo finale di una foto o di un servizio fotografico professionale.
Nei prossimi paragrafi spiegherò quali sono questi fattori e mostrerò quando è possibile assegnare un prezzo specifico e quando invece non lo è. Cercherò anche di mostrare un range di prezzi realistico che ci si può aspettare di pagare quando si ingaggiano i servizi di un fotografo commerciale e pubblicitario.

A quale fotografo rivolgersi?

La prima cosa da chiedersi quando si ingaggia un fotografo è certamente se il professionista in questione è in grado di rispondere ai miei bisogni. Se ho bisogno di foto prodotto per il mio sito o e-commerce potrebbe non essere una buona idea rivolgersi ad uno specialista di ritratti o ad un fotografo di moda. Anche se questi sono in grado di realizzare lo scatto, ci sono buone probabilità che il costo di realizzazione risulti molto più alto rispetto a quello proposto da un fotografo still life. Anche se sembra ovvio, questo è un problema che si presenta spesso, in particolare quando i clienti, abituati ad andare da un fotografo di paese per i loro affari personali (foto di famiglia…), lo assumono per fare un lavoro di carattere commerciale. Stessa cosa avviene quando, per comodità, ci si fa fare le foto dall’agenzia di comunicazione che per risparmiare sui costi improvvisa uno studio fotografico e cerca di emulare risultati professionali.

Mentre un fotografo di matrimoni è in grado di restituire un costo a forfait, un fotografo commerciale non è quasi mai in grado di fare lo stesso. Dico quasi mai, perché nonostante sia in grado di preventivare il suo costo a giornata ci sono di solito altri costi variabili in gioco, in particolare se si tratta di uno scatto pubblicitario.

I fattori che contribuiscono al prezzo di un fotografo

I fattori che contribuiscono al prezzo di un fotografo sono i seguenti:
Il livello di esperienza del fotografo
I costi fissi che il fotografo deve sostenere
La quantità di scatti da realizzare
La difficoltà dello scatto
La quantità di post-produzione
Il tempo necessario alla realizzazione
La destinazione finale dell’immagine e i diritti all’utilizzo

Il livello di esperienza del fotografo

Il panorama di fotografi disponibili sul mercato odierno è vasto. È dunque necessario tracciare delle linee guida per aiutare potenziali clienti a distinguere fotografi professionisti di alto livello e con numerosi anni di esperienza alle spalle da fotografi novellini, che seppur bravi, non hanno ancora acquisito il livello necessario allo svolgimento di campagne pubblicitarie nazionali o internazionali.
A questo punto ci tengo a ricordare che in Italia esiste una guida per i prezzi dei fotografi. Pur non essendo un documento propriamente ufficiale, si tratta comunque di un tariffario nazionale che delinea con precisione i potenziali costi annessi ad uno scatto. Lascio il link per chi volesse approfondire. http://www.tauvisual.com/tariffe_consuetudini/usi_consuetudini_tariffarie_in_fotografia.pdf
All’interno di questo documento vengono presentati 7 livelli di fotografi, dal principiante (livello 1) all’esperto (livello 7). Questi livelli non sono ufficializzati e quindi non vanno visti come le cinture del Karate, ma ci possono aiutare a posizionare i professionisti e quindi a comprendere le differenze di prezzo.
Se si necessita di un fotografo commerciale professionista per scatti semplici, va da sé che un livello minimo potrebbe essere il livello 3, mentre per una campagna servirà un fotografo almeno di livello 5. Ci si può dunque aspettare prezzi in linea con il livello scelto.
Un fotografo potrebbe tranquillamente coprire più livelli: un Pro di livello 7 potrebbe decidere di prendere un lavoro di livello 5 per stabilizzare i flussi di cassa, mentre un Pro di livello 4 potrebbe essere in grado di svolgere un lavoro di livello 5, come una piccola campagna nazionale.
Ricordo che queste sono comunque solo linee guida, quindi non presentarti dal fotografo locale chiedendo il suo livello di competenze (potrebbe essere una cintura nera).

I costi fissi

I costi fissi dipendono interamente dal fotografo. Un fotografo di livello alto con uno studio grande in centro città, una segretaria, due assistenti e attrezzatura moderna e di marca, avrà logicamente costi molto più alti rispetto ad uno in periferia, con uno studio modesto e senza personale.
Il primo potrebbe essere più adatto a svolgere campagne pubblicitarie o lavori per grandi brand, mentre il secondo potrebbe essere un’ottima opzione per le piccole e medie imprese.

La quantità di scatti da realizzare

La quantità di scatti può incidere nettamente sui costi di realizzazione. Quando si fanno le foto per un e-commerce, a volte bisogna fare centinaia di scatti semplici (fondo bianco e prodotti sempre nella stessa posizione). Questi scatti spesso necessitano di poca post-produzione e i costi si ridurranno drasticamente fino ad arrivare anche solo a 10€ a foto, a volte anche meno.
Se però questi scatti sono di prodotti difficili da fotografare, come i gioielli, che spesso richiedono di cambiare luce ad ogni scatto, la quantità di foto inciderà meno sulla diminuzione del prezzo.
Questo tipo di fotografia, nella maggior parte dei casi, si paga a scatto e non a giornata. I prezzi possono rientrare in un range che va dalle 10€ alle 50€ per scatti relativamente semplici e superare le 50€ in caso di foto di oggetti molto riflettenti e lucidi (bottiglie e gioielli). Chiaramente questi prezzi cambiano in base alle specifiche menzionate sopra.

La difficoltà dello scatto

Quando si realizza una pubblicità, invece, si fa solamente un’immagine o se si tratta di una multi-soggetto fino a 5 immagini. Queste saranno immagini complesse da realizzare e richiederanno molte ore di post-produzione (si pensi ad una pubblicità di orologi). Più è complesso lo scatto, più saranno alti i costi di realizzazione. Uno scatto pubblicitario può variare nettamente nei costi a seconda del valore che avrà quell’immagine per il brand. Una foto relativamente semplice, che un gran numero di fotografi sono in grado di produrre, anche se utilizzata per una campagna pubblicitaria, avrà un costo minore rispetto ad una foto complessa che solo alcuni fotografi sono in grado di creare. I prezzi di fotografi professionisti che svolgono questo tipo di attività vanno dai 1000€ a giornata in sù e possono anche superare i 3000€ a giornata (esclusi diritti all’utilizzo).
È importante notare, a questo punto, che un fotografo esperto non è necessariamente un professionista che possiede chissà quali competenze tecniche in più rispetto agli altri, ma si tratta di una figura che possiede anni di esperienza nel mondo della fotografia e sarà dunque in grado di coordinare tutti gli aspetti di una campagna pubblicitaria: il dialogo con le agenzie, la decodifica del brief, la gestione delle tempistiche, l’organizzazione di un team, il coordinamento dello shooting, la post-produzione, la consegna dei files ecc…

La quantità di post-produzione

La post-produzione dell’immagine o delle immagini può essere fatta internamente, dal fotografo, o può essere delegata ad agenzie terze specializzate o liberi professionisti. Generalmente le immagini più semplici vengono post-prodotte dal fotografo stesso o da un suo assistente, mentre quando c’è un numero elevato di foto da ritoccare o si stratta di un’importante campagna, il lavoro viene delegato ad aziende o professionisti il cui compito è quello di effettuare le correzioni, gestire i colori e generare i files da mandare al cliente. Questa seconda opzione è certamente la più costosa in termini di valore assoluto, ma se si tiene conto della qualità e del significativo risparmio di tempo che si può ottenere con l’aiuto di queste agenzie, ecco che il prezzo risulta più che giustificato. Ovviamente questa opzione non è un’alternativa valida per chi effettua piccoli lavori.
I costi di post-produzione vengono stimati, nella maggior parte dei casi, applicando una tariffa a minuto o a ora, a seconda degli interventi necessari. Se ci sono 100 foto da post-produrre e ciascuna richiede 20 minuti, si può immaginare di applicare una tariffa di 1€ al minuto, quindi 20€ a foto. Questo è solamente un esempio, la tariffa effettiva potrebbe essere più alta o più bassa, ma sarà sicuramente dettata da un elemento temporale.

Il tempo necessario alla realizzazione

Le spese legate alle foto commerciali semplici su sfondo neutro sono quelle relative alle tempistiche di realizzazione dello scatto: i tempi di montaggio set e luci, la realizzazione dello scatto o scatti, la post-produzione ed eventuali modifiche.
Per quanto riguarda le immagini pubblicitarie il discorso cambia. Come già menzionato prima, una campagna prevede tutta una serie di operazioni satellite che ruotano intorno allo shooting. Il fotografo deve dialogare con le agenzie pubblicitarie e i clienti, deve poi verificare la fattibilità dello scatto, coordinare il team di professionisti che darà vita allo scatto, gestire la post-produzione e assicurarsi che il tutto venga svolto senza intoppi e secondo le tempistiche previste dal progetto. Un qualsiasi ritardo o problema può causare gravi perdite di denaro al cliente. Il fotografo commerciale esperto si assume la responsabilità della buona riuscita del progetto. Spesso, per evitare che il giorno dello shooting vi sia una forte tensione in studio per la paura che qualcosa vada storto davanti al cliente, nei giorni precedenti al servizio, il fotografo effettua una simulazione. Questo garantisce la massima professionalità e la minima perdita di tempo per il brand.
Ovviamente tutti questi dettagli andranno ad incidere sul prezzo finale che il cliente dovrà sborsare al fotografo, ma sono necessari a garantire i risultati migliori.

La destinazione finale dell’immagine e i diritti all’utilizzo

A tutti gli elementi menzionati in precedenza va ancora aggiunto il diritto all’utilizzo. Questo si applica solamente quando si commissionano foto di carattere pubblicitario o si acquistano foto già esistenti con lo scopo di utilizzarle a fini commerciali. Le foto semplici, di solito, includono già nel prezzo i diritti a scopi commerciali basici (depliant, volantini, web, e-commerce, social).
Le immagini pubblicitarie, invece, sono considerate opere dell’ingegno creativo, proprio come un brano musicale, e dunque sono proprietà intellettuale di colui il quale ha scattato la foto ed è in possesso dei files nativi. Chi acquista l’immagine dovrà riconoscere al fotografo un compenso per utilizzarla. Maggiore sarà la diffusione dell’immagine, maggiore sarà il costo del diritto. Per esempio, una foto da usare in una campagna nazionale avrà costi minori rispetto ad una per una campagna internazionale.
I diritti hanno sempre una scadenza temporale. Il tempo è un fattore determinante per il costo complessivo. L’acquisto di diritti per 3 anni avrà un costo maggiore dell’acquisto dei medesimi diritti per 1 anno. I prezzi di queste operazioni dipendono dal valore della foto e possono essere di diverse migliaia di euro.
I brand possono inoltre decidere se necessario di effettuate un “Buyout”, ovvero l’acquisto mediante contratto legale della proprietà intellettuale. I costi di queste operazioni partono da 5000€ e possono tranquillamente arrivare nelle decine di migliaia.

Conclusione

Abbiamo visto come i fattori che contribuiscano al costo finale di una foto siano molteplici. Più è complessa la foto che si desidera realizzare, maggiori sono i costi.
Per ogni necessità c’è un professionista sul mercato che può portare a termine il lavoro, ma per poter scegliere quello giusto è necessario avere un’idea dell’offerta e dei servizi esistenti e far incontrare la giusta domanda al giusto offerente.
Per lavori più semplici conviene rivolgersi a fotografi commerciali i cui prezzi giornalieri variano nella fascia di tra i 300€ e gli 800€, mentre è probabile che i prezzi per i lavori più complicati partano dai 1000€ al giorno.
Come già detto in precedenza, molti fotografi sono in grado di coprire più livelli ed è possibile, in alcuni casi, ottenere uno sconto sui prezzi giornalieri. Essendo la fotografia commerciale molto legata all’andamento economico, in tempi difficili, è possibile ottenere una diminuzione dei prezzi giornalieri, per esempio un fotografo che normalmente chiede 1500€ al giorno potrebbe venirvi in contro e magari richiederne solamente 1200€. Il Pro sarà più incline a fare questo tipo di sconto solamente se sente che il suo lavoro è veramente apprezzato e non perché avete richiesto 15 preventivi e avete già trovato numerose persone disposte a farlo a meno. Allo stesso tempo è importante non essere troppo insistenti nel richiedere sconti, se si ha la necessità di lavorare con un fotografo di un certo calibro, ma non si ha la disponibilità economica, un complimento vi porterà più lontani di un “tormento”.